A quasi un anno dal suo terribile infortunio, Eduardo è pronto a rientrare in campo. L'attaccante crioato ha già giocato due partite con la squadra riserve e si candida quindi a un posto in panchina nel match di domenica in FA Cup sul campo del Cardiff City
Eduardo Da Silva ora è pronto a tornare davvero. Due partite con la squadra riserve dell'Arsenal (con un palo e un gol annullato per fuorigioco) hanno rappresentato il nuovo battesimo del suo fisico, la cui solidità era stata scalfita duramente in quel maledetto 23 febbraio del St. Andrews, quando l'intervento del difensore del Birmingham Taylor portò alla frattura scomposta di tibia e perone della sua gamba sinistra.
L'incubo di quel terribile infortunio, un'immagine che aveva turbato tutti gli appassionati di calcio, sembra lentamente svanire grazie agli ultimi passi avanti di Eduardo che nella gara contro le riserve dello Stoke ha giocato tutti i 90 minuti. "E' bello sapere di essere in grado di stare in campo nuovamente per l'intero match - ha dichiarato l'attaccante croato (ma di origini chiaramente brasiliane) -. Adesso mi sento più forte e penso di essere pronto per la prima squadra, anche se la decisione finale spetta chiaramente al manager. Grazie a queste partite con la squadra riserve ho ritrovato la brillantezza fisica, ora aspetto la mia chance".
Un'occasione che Wenger potrebbe dargli già domenica in FA Cup, con l'Arsenal in trasferta sul campo del Cardiff City e con Eduardo candidato per un posto in panchina.
A proposito di attaccanti, poi, l'Arsenal è al centro di un paio di intrighi di mercato: l'interessamento di Wenger nei confronti del russo Andrei Arshavin è ormai noto, ma lo Zenit San Pietroburgo non vuole muoversi dalla sua valutazione del giocatore di 20 milioni di euro, un po' troppi per un giocatore di qualità ma già 27enne.
Se si concretizzasse l'ingaggio di Arshavin (parallelamente al recupero di Eduardo), Wenger potrebbe poi trovarsi con un po' di affollamento lì davanti, visto che Van Persie e Adebayor appaiono intoccabili. Ecco perché l'Hoffenheim ha bussato alla porta londinese: la squadra tedesca, in testa alla Bundesliga a pari punti con il Bayern, sta cercando disperatamente un sostituto per l'infortunato Ibisevic e ultimamente è spuntato il nome di Nicklas Bendtner. Il padre e agente del bomber danese, però, ha preferito smorzare gli entusiasmi: "Siamo lusingati dall'interesse per Nicklas ma per adesso non si parla di trasferimento. Bendtner resterà all'Arsenal". Sei mesi di prestito, però, non hanno mai fatto male a nessuno...
Luca Stacul / Eurosport

-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------